
Non solo la Dotta, la Grassa e la Rossa. Il 10 e 11 maggio Bologna si erge a protagonista nella scena del vino.
Torna infatti con la sua terza edizione Bologna Wine Week, appuntamento ormai ricorrente e molto apprezzato dal pubblico con i suoi 10 mila visitatori della scorsa edizione.
Grande novità di quest’anno la nuova location che ha come cornici Palazzo Re Enzo e Piazza Maggiore, sotto lo sguardo solenne del Nettuno e la presenza imponente della Basilica di San Petronio.
Quasi un centinaio i produttori presenti da tutta Italia, con ottima rappresentanza dell’Emilia Romagna; si cerca quindi sì di ampliare l’offerta al grande pubblico, ma mantendo una particolare attenzione ai produttori regionali.
Non solo vino, sarà infatti possibile degustare anche distillati e avvicinarsi al mondo della mixology.
Attenzione particolare anche al tema degli spumanti, grazie a Spumanti Italia, che ha collaborato come partner a questa ultima edizione dell’evento firmato Ebrezze.
Disponibili per tutte le giornate talk, masterclass e approfondimenti dedicati, consultabili nel programma dell’evento.
Il conto alla rovescia è ormai iniziato, ci vediamo alla BWW!
Per i più appassionati e curiosi, l’elenco delle cantine partecipanti:
Al di là del fiume (Emilia Romagna), Assirelli (Emilia Romagna), Bonzara (Emilia Romagna), Botti (Emilia Romagna), Cantina del Frignano (Emilia Romagna), Cantina della Volta (Emilia Romagna), Cantina Forlì, Predappio (Emilia Romagna), Cantina Illeri (Emilia Romagna), Cantina Vespignano (Emilia Romagna), Cesare Gallegati (Emilia Romagna), Cantina Floriano Cinti (Emilia Romagna), Torre Ca’ Bianca (Emilia Romagna), Gaggioli (Emilia Romagna), La Mancina (Emilia Romagna), Manaresi (Emilia Romagna), Montevecchio Isolani (Emilia Romagna), Morini (Emilia Romagna), Oro di Diamanti (Emilia Romagna), Otto Logiurato (Emilia Romagna), Podere Riosto (Emilia Romagna), Tenuta La Riva (Emilia Romagna), Terre Rosse (Emilia Romagna), Cantina Terre Rosse Vallania (Emilia Romagna), Tomisa (Emilia Romagna) e poi le cantine da tutta Italia: Marramiero (Abruzzo), Azienda Agricola Faraone (Abruzzo), Ritterhof (Alto Adige), Fonzone (Campania), Il Verro (Campania ), La Guardiense (Campania), Fontana Reale (Campania), Torre del Pagus (Campania), Villa Matilde (Campania), Aia delle Monache (Campania), Caputo (Campania), Angoris (Friuli-Venezia Giulia), Tenuta Villanova (Friuli-Venezia Giulia), Terre di Ger (Friuli-Venezia Giulia), Casale della Ioria (Lazio), Famiglia Cottarella (Lazio), Padroggi La Piotta (Lombardia), Monsupello (Lombardia), Bruno Verdi (Lombardia), Fiamberti (Lombardia), Costa Ripa (Lombardia), Azienda Agricola Valdamonte (Lombardia), Prime Alture (Lombardia), Podere Santa Lucia (Marche), Citra (Marche), Pasquale Pellissero (Piemonte), Cascina Guido Berta (Piemonte), Malabaila di Canale (Piemonte), Parusso (Piemonte), Cantina Erbaluce di Caluso (Piemonte), Enrico Serafino (Piemonte), Bera (Piemonte), Tenuta Roletto (Piemonte), Rocche dei Manzoni (Piemonte), Tenuta Gaggino (Piemonte), Vetrere (Puglia), D’Alfonso Del Sordo (Puglia), D’Araprì (Puglia), Progetto Vino (Puglia), Schola Sarmenti (Puglia), Tenute Gigliotto (Sicilia), Sette Ponti (Toscana), Ornina Wines (Toscana), Tollena (Toscana), La Leccia (Toscana), Vini di Maremma (Toscana), Klinger winery (Trentino Alto Adige), Buglioni (Veneto), Sparici e Landini (Veneto), Le Rive (Veneto), Cantina dei
conti (Veneto), Adami (Veneto), Nino Franco (Veneto), Cantina del Castello (Veneto) e Valdo (Veneto).

